Regge e ville Vesuviane dal 14 al 17 marzo 2020

Regge e ville Vesuviane       dal 14 al 17 marzo 2020

Era il 1738, quando Carlo di Borbone e Maria Amalia di Sassonia, sua moglie, scelsero Portici per costruire una nuova reggia e per dare inizio agli scavi della città romana di Herculaneum. Da quel momento, tutti i nobili napoletani seguirono la corte dei Borbone ed innalzarono nella zona costiera ai piedi del Vesuvio alcune ville per il soggiorno estivo, creando un complesso architettonico unico al mondo per quantità e bellezza. Tra il mare ed il vulcano  nacquero cosi regge, boschi, ville e giardini, edifici costruiti da grandi architetti come Luigi Vanvitelli, con straordinarie decorazioni capaci di trasmettere a chiunque fortissime emozioni che inevitabilmente fanno rivivere la vita dei nobili di allora.

1° GIORNO: MANTOVA-PORTICI/ERCOLANO

Ritrovo dei Sigg Partecipanti davanti all’agenzia Dimensione Vacanze alle ore 05.00 e partenza per Portici. Soste facoltative lungo il percorso. Pranzo libero. Nel pomeriggio arrivo, incontro con la guida e visita  Palazzo Reale, dimora storica fatta costruire dal sovrano Carlo di Borbone,  la Reggia di Portici è tra i più splendidi esempi in Europa di residenza estiva della famiglia reale borbonica e della sua corte. Posta alle pendici del Vesuvio ha un bosco superiore, originariamente dedicato alla caccia, ed uno a valle, di tipo più ornamentale, esteso fino al mare. In serata trasferimento in Hotel – Villa Signorini,  maestosa villa del 18° secolo, l’Hotel Villa Signorini sorge tra il mare e il Palazzo Reale di Portici, sistemazione dei Sigg Partecipanti nelle camere riservate, cena e pernottamento

2° GIORNO: CASERTA-CARDITELLO

Prima colazione in Hotel. Intera giornata visita con guida e partenza per la Reggia di Carditello Il Real Sito di Carditello, conosciuto anche come Reggia di Carditello, è una residenza borbonica dedicata alla caccia, all’allevamento dei cavalli di razza reale e alla produzione agricola sperimentale. Il fabbricato è stato costruito dall’architetto Francesco Collecini, allievo e collaboratore di Luigi Vanvitelli. L’area antistante, formata da una pista in terra battuta che richiama la forma dei circhi romani, abbellita con fontane, obelischi ed un tempietto circolare dalle forme classicheggianti, era destinata a pista per cavalli. Proseguimento per Caserta, visita a La Reggia di Caserta e il suo parco, due gioielli di ineguagliabile splendore, patrimonio Unesco nel 1997. Progettata nel Settecento da Luigi Vanvitelli, su incarico di Carlo III di Borbone, la Reggia, che rappresenta il trionfo del barocco italiano, è una delle opere più importanti del famoso architetto napoletano. Curatissima nei dettagli ed articolata su quattro monumentali cortili, la costruzione è fronteggiata da uno scenografico parco. Il sontuoso palazzo è una fusione ideale e originale di altre due residenze reali: la Reggia di Versailles dei re di Francia e il madrileno Palazzo dell’Escorial, sede dei re di Spagna Pranzo in agriturismo. Rientro in Hotel, cena e pernottamento

3° GIORNO:  NAPOLI-REGGIA DI CAPODIMONTE

Prima colazione in hotel e partenza per la visita con guida della Reggia di Capodimonte, la reggia  fu voluta, per la città di Napoli, dal sovrano Carlo III di Borbone, che intendeva con essa impreziosire la sua vasta riserva di caccia sulla verde collina di Capodimonte. La costruzione del palazzo, progettato da Giovanni Antonio Medrano, cominciò nel 1738 e durò per circa venti anni, con gran ricercatezza nei materiali e nelle rifiniture; al completamento della costruzione, Carlo III vi trasferì la preziosa collezione Farnese, ereditata dalla madre. Alla morte del sovrano, il suo successore Ferdinando IV incaricò l’architetto Fuga di ampliare la reggia e risistemare il parco, con l’importante contributo di specialisti provenienti dal Real Orto Botanico; nel corso del decennio francese, le opere d’arte furono spostate nell’edificio dell’attuale Museo Nazionale, e la reggia divenne residenza di Gioacchino Murat, per poi tornare ad ospitare Ferdinando al suo ritorno sul trono napoletano. In questo periodo, i vasti cortili e gli ampi saloni vengono ulteriormente arricchiti, e il palazzo assume la sua fisionomia definitiva. Sotto i Savoia, la reggia di Capodimonte riveste il duplice ruolo di residenza e museo, per poi assolvere dal 1950 (anno di istituzione del Museo Nazionale di Capodimonte) solo quest’ultima funzione, ospitando collezioni di arte medioevale e moderna e il ritorno della collezione Farnese. Della reggia sono visitabili i tre piani -che ospitano, oltre agli antichi arredi, la notevole pinacoteca, collezioni di porcellane e oggetti preziosi-, i cortili e il vasto parco annesso, con i suoi viali, i prati e le numerose specie arboree. Pranzo in ristorante a Napoli. Passeggiata nel centro  storico e visita al Teatro San Carlo costruito nel 1737 su volontà del Re Carlo III di Borbone che desiderava valorizzare la città con un teatro che rappresentasse concretamente il potere regio, fu inaugurato 41 anni prima della Scala di Milano e 55 anni prima della Fenice di Venezia, motivo per cui rappresenta oggi il più antico teatro d’opera in Europa e tra i più capienti in Italia. Cena in ristorante, pernottamento in Hotel.

4° GIORNO: VILLA CAMPOLIETO/VILLA FAVORITA-MANTOVA

Prima colazione in Hotel, visita con guida a Villa Campolieto,  una villa vesuviana situata lungo il Miglio d’oro è  una delle strutture più ricche di fascino e tradizione. Pranzo in ristorante e partenza per Mantova, con arrivo in serata.

LA QUOTA COMPRENDE:

  • Viaggio in pullma GTL.
  • Sistemazione in Hotel 4 stelle in camere doppie con servizi.
  • Trattamento di pensione completa come da programma compreso bevande ai pasti. Visite guidate come da programma.
  • Guida, conservatore dei Beni Culturali e Storico, per tutto il tour.
  • Ingressi Villa Campolieto Reggia di Carditello Palazzo Reale.
  • Assicurazione medico-bagaglio. Documenti di viaggio.

LA QUOTA NON COMPRENDE:

  • Mance, ingressi non menzionati e tutto quanto non espressamente indicato nella quota comprende.
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